locandina del film ROMEO E GIULIETTA

 

 

da Shakespeare a Zeffirelli:

Romeo e Giulietta

 

 

Due autori a confronto

 

 

William Shakespeare (Stratford-upon-Avon, Inghilterra, 1564 - 1616)

 

Le notizie che riguardano la vita e l'attività letteraria del più grande poeta inglese sono frammentarie e spesso contrastanti. Suo padre John faceva parte della corporazione dei pellai e guantai, esercitava commerci in carne, orzo e legname e, per un certo periodo, fu anche balivo di Stratford. La madre, Mary Arden, discendeva da un'antica famiglia di possidenti. William fu il terzogenito di otto figli. Prima che la situazione economica della sua famiglia subisse un rilevante dissesto, si dice che egli abbia avuto modo di studiare e di frequentare, anche se per pochi mesi, l'università di Oxford.

A 18 anni - probabilmente per porre rimedio ad una gravidanza non programmata - sposò Anne Hathaway, di otto anni più grande di lui. A 21 anni aveva già tre figli. I problemi economici lo spinsero a lasciare il paese e ad emigrare a Londra in cerca di fortuna, sfruttando i contatti che già aveva con l'ambiente degli University Wits. Superato il periodo in cui infuriava la peste (1593-94), Londra stava vivendo una straordinaria stagione di fioritura letteraria e, grazie alla protezione della corte (da Elisabetta I a Giacomo I), i teatri nascevano e si moltiplicavano, gli attori si organizzavano in compagnie, delle quali spesso erano anche comproprietari, e scrittori celebri come Marlowe venivano chiamati a scrivere i testi.

 Di questa prima permanenza a Londra di Shakespeare si hanno notizie contrastanti: forse egli intensifica i suoi studi, forse lavora come guardiano di cavalli all'ingresso di un teatro, forse fa il garzone in un pub; di certo, scrive sonetti e opere poetiche dedicate al duca di Southampton e fa parte di una compagnia teatrale che recita a corte. Nel 1599, è impegnato come attore nel mitico The Globe e nel teatro coperto di Blackfriars. Anche le testimonianze sulla sua attività di attore sono discordi: qualcuno dice che recitava "straordinariamente bene", qualche altro sostiene che interpretava solo parti secondarie (quella dello spettro del padre di Amleto). Con i guadagni che gli procurarono le sue opere, apprezzate dalla corte e gradite dal pubblico, accumulò una piccola fortuna che gli permise di porre definitivamente fine alle preoccupazioni economiche della sua famiglia. Intorno al 1610 si può datare il suo ritorno a Stratford dove, ad eccezione di alcuni dispiaceri causati dalle figlie, passò serenamente gli ultimi anni della sua vita.

Della sua ricca produzione letteraria vanno citati, oltre i Sonetti e i Poemetti, almeno le seguenti opere teatrali: Enrico VI, Riccardo III, Tito Andronico, La bisbetica domata, Romeo e Giulietta, Riccardo II, Sogno d'una notte di mezz'estate, Il mercante di Venezia, Enrico IV, Molto rumore per nulla, Enrico V, Giulio Cesare, Come vi piace, Amleto, Le allegre comari di Windsor, Troilo e Cressida, Misura per misura, Otello, Re Lear, Macbeth, Antonio e Cleopatra, Coriolano, La tempesta.

 

Rileggiamo la trama di Romeo e Giulietta:

Il giovane Romeo Montecchi si innamora, ricambiato, di Giulietta Capuleti, ma l'inimicizia tra le loro famiglie insanguina da tempo Verona. Lo stesso giorno in cui Frate Lorenzo li unisce segretamente in matrimonio, Romeo è coinvolto suo malgrado in una sanguinosa rissa e uccide Tebaldo, cugino di Giulietta. Esiliato a Mantova, il giovane Montecchi viene a sapere che Giulietta, per non sposare il conte Paride, si è suicidata. In realtà, la ragazza ha solo bevuto un sonnifero e la sua morte è apparente, ideata e messa in scena da Frate Lorenzo per permettere ai due giovani di vivere la loro storia d'amore lontani da Verona. Ma qualcosa non funziona e fatalità vuole che anche Romeo cada in inganno. Procuratosi un potente veleno, il giovane amante si reca al sepolcro dell'amata, dove incontra (e uccide) Paride; poi si suicida. Giulietta si sveglia, vede Romeo morto e si pugnala. A Frate Lorenzo, accorso troppo tardi, non resta che svelare l'accaduto al Principe. Davanti ai cadaveri dei due giovanissimi e infelici sposi, le famiglie dei Montecchi e dei Capuleti si riconciliano.

 

Franco Zeffirelli (Firenze, 1923)

 

Franco Corsi - questo il suo vero nome - studia architettura a Firenze, lavorando, negli anni universitari, come scenografo di compagnie teatrali (in particolare con Luchino Visconti). In seguito passa alla regia con la messa in scena di alcune celebri opere liriche (Cenerentola, 1953 - I pagliacci, 1959 - La cavalleria rusticana, 1959 - Lucia di Lammermoor, 1959) ottenendo in tal modo fama internazionale. Accostatosi al cinema negli anni del neorealismo, lavora come assistente alla regia di Antonioni, De Sica, Rossellini e Visconti, prima di dirigere il suo film d'esordio Camping (1957), una commedia a lieto fine sulle piccole gelosie e le liti di due fidanzati in vacanza. Nel 1966, forte dei successi internazionali come regista di teatro, realizza La bisbetica domata, elegante trascrizione shakespereana che, pur avvalendosi dell'interpretazione della coppia cinematografica del momento (E. Taylor e R. Burton), viene accolta senza entusiasmo. Un anno dopo, ancora Shakespeare: è la volta di Romeo e Giulietta, per il quale ottiene anche la nomination all'Oscar per la regia. Con Fratello sole, sorella luna (1971) si accosta al film religioso tracciando, ma senza evitare i rischi di una trascrizione oleografica, la biografia di Francesco d'Assisi.  Nel 1976, gira per la televisione Gesù di Nazareth, un kolossal sulla vita di Cristo in cui la realtà dei vangeli viene edulcorata da un manierismo figurativo che si rivela come il suo maggiore limite.  Nel 1978 dirige Il campione, remake di un film di K. Vidor del 1931 che narra una lacrimevole vicenda ambientata nel mondo della boxe. Un'altra produzione internazionale è Amore senza fine (1982), melodramma adolescenziale di preziosi tormenti in carta patinata, che ha come protagonista una giovanissima star, Brooke Shields. Nel 1982 porta a termine una sontuosa trascrizione della Traviata, con il tenore Placido Domingo. Altro film shakespeareano nel 1986: Otello. Dopo la riduzione del romanzo di Verga Storia di una capinera (1994), è la volta di Jane Eyre (1995) e di Un tè con Mussolini (1999), Callas forever (2002).

Orio Caldiron, Elio Ghirlanda e Pietro Pisarra (in Dizionario Universale del Cinema, Editori Riuniti) scrivono di lui: "I suoi temi, le sue storie, le sue regie, i suoi ambienti, il suo gusto: tutto è sempre morbosamente urlato o, meglio, cantato. Il sentimento è languore, l'amore è strazio (divino talvolta): come al tempo del muto."

 

Note tecniche sul film:

titolo: Romeo e Giulietta

produzione: Italia/GB, 1968

regia: Franco Zeffirelli

con: Leonard Whiting, Olivia Hussey, Michael York, John McEnery

durata: 138', col.

 

 

Due testi a confronto

 

 

Romeo e Giulietta

il testo teatrale

il film

Il coro: antefatto e riassunto.

Voce F.C.: antefatto e riassunto.

Nella piazza pubblica di Verona due servi della famiglia dei Capuleti attaccano briga contro due servi della famiglia dei Montecchi. La rissa degenera subito e coinvolge anche i padroni delle due case.

Nella piazza pubblica di Verona alcuni servi della famiglia dei Capuleti attaccano briga contro alcuni servi della famiglia dei Montecchi. La rissa degenera subito e coinvolge anche i padroni delle due case.

Il Principe con il suo seguito seda la rissa.

Il Principe con il suo seguito seda la rissa.

I genitori di Romeo sono preoccupati per il loro figliolo che da un po' di tempo sembra avere qualche cruccio.

I genitori di Romeo sono preoccupati per il loro figliolo che da un po' di tempo sembra avere qualche cruccio.

Romeo confida al cugino Benvolio di essere innamorato di Rosalina, una donna irraggiungibile.

Il cugino Benvolio vorrebbe sapere da Romeo la causa delle sue recenti stranezze. Romeo tace. E' amareggiato quando viene a sapere che c'è stata una nuova rissa.

Paride chiede a Capuleti la mano di Giulietta.

Paride chiede a Capuleti la mano di Giulietta.

Capuleti ha organizzato una festa a casa sua e ordina al servo di andare ad avvertire gli invitati. 

Capuleti ha organizzato una festa a casa sua.

Il servo è analfabeta; si imbatte in Romeo e nel cugino e si fa leggere la lista degli invitati. Romeo, in tal modo, viene a conoscenza della festa che si terrà in casa Capuleti.

 

Madonna Capuleti, alla presenza della nutrice, rivela a Giulietta che Paride l'ha chiesta in sposa.

Madonna Capuleti, alla presenza della Balia, rivela a Giulietta che Paride l'ha chiesta in sposa.

Soliloquio della nutrice.

Soliloquio della Balia.

Romeo, travestito da pellegrino, si avvia con altri amici verso la casa dei Capuleti.

Romeo si avvia con altri amici verso la casa dei Capuleti. Ha qualche perplessità.

Mercuzio è eccitatissimo e straparla.

Romeo avverte uno strano presentimento.

Mercuzio è eccitatissimo e straparla.

Romeo avverte uno strano presentimento.

 

Festa a casa Capuleti. Romeo nota Giulietta.

Tebaldo si accorge della presenza di Romeo, vorrebbe intervenire, ma il vecchio Capuleti lo invita alla calma.

Tebaldo si accorge della presenza di Romeo, vorrebbe intervenire, ma il vecchio Capuleti lo invita alla calma.

Romeo mascherato incontra Giulietta. Giulietta se ne innamora e viene a sapere dalla nutrice che si tratta del figlio del maggiore rivale di suo padre.

Romeo mascherato incontra Giulietta. Giulietta se ne innamora e viene a sapere dalla Balia che si tratta del figlio del maggiore rivale di suo padre.

Il coro commenta l'accaduto e gli ostacoli che si frappongono all'amore.

Un giovane è invitato a cantare un canto d'amore.

 

Durante l'esecuzione, Romeo riesce ad accostarsi a Giulietta. I due si scambiano il primo bacio d'amore.

 

La festa è finita.

Romeo, innamorato di Giulietta, per rivederla lascia i suoi amici e salta nel giardino dei Capuleti. Benvolio e Mercuzio lo chiamano inutilmente.

Romeo, innamorato di Giulietta, per rivederla lascia i suoi amici e salta nel giardino dei Capuleti. Benvolio, Mercuzio e gli altri lo chiamano inutilmente.

Romeo sorprende Giulietta, affacciata al balcone, mentre pronuncia il suo nome.

Romeo sorprende Giulietta, affacciata al balcone, mentre pronuncia il suo nome.

Dialogo d'amore tra Romeo e Giulietta.

Dialogo d'amore tra Romeo e Giulietta.

Giulietta promette che il giorno dopo manderà una persona di fiducia per conoscere le intenzioni di Romeo sul matrimonio.

Giulietta promette che il giorno dopo manderà una persona di fiducia per conoscere le intenzioni di Romeo sul matrimonio. Romeo corre felice a casa.

Nella sua cella del convento, Frate Lorenzo è intento a compiere esperimenti con erbe velenose e medicamentose.

Giardino del convento. Frate Lorenzo raccoglie erbe medicamentose.

Romeo gli confessa la fine del suo interesse per la capricciosa Rosalina e l'inizio del suo amore per Giulietta. Frate Lorenzo è del parere che se si dovesse fare il matrimonio si potrebbe porre fine alle liti tra le due famiglie.

E' disposto ad aiutare i due.

Romeo gli confessa la fine del suo interesse per la capricciosa Rosalina e l'inizio del suo amore per Giulietta. Frate Lorenzo è del parere che se si dovesse fare il matrimonio si potrebbe porre fine alle liti tra le due famiglie.

E' disposto ad aiutare i due.

Romeo incontra per strada Benvolio e Mercuzio. La nutrice di Giulietta raggiunge i tre, ha qualche screzio con gli altri due, poi rimane sola con Romeo e si fa portavoce del messaggio d'amore. Romeo incarica la nutrice di riferire a Giulietta che deve andare a confessarsi (e a sposarsi in segreto) da Frate Lorenzo

 

Romeo incontra per strada Benvolio, Mercuzio e altri amici. La balia di Giulietta raggiunge i giovani, ha qualche screzio con Mercuzio, poi rimane sola con Romeo e, appartatasi con lui in chiesa, si fa portavoce del messaggio d'amore. Romeo incarica la balia di riferire a Giulietta che deve andare a confessarsi (e a sposarsi in segreto) da Frate Lorenzo.

Giulietta attende impaziente l'arrivo della nutrice. La donna le porta il messaggio di Romeo..

Giulietta attende impaziente l'arrivo della balia. La donna le porta il messaggio di Romeo.

Nella cella del frate, Romeo e Giulietta si sposano.

Nella chiesa del convento, Romeo e Giulietta si sposano.

Nella pubblica piazza, Mercuzio, Benvolio e altri Montecchi incontrano e si scontrano con alcuni Capuleti con a capo Tebaldo. Romeo tenta inutilmente di fare da paciere.

Nella pubblica piazza, Mercuzio, Benvolio e altri Montecchi incontrano e si scontrano con alcuni Capuleti con a capo Tebaldo. Romeo tenta inutilmente di fare da paciere.

Duello tra Mercuzio e Tebaldo. Tebaldo uccide Mercuzio.

Duello tra Mercuzio e Tebaldo. Tebaldo uccide Mercuzio.

Romeo vendica la morte di Mercuzio e uccide Tebaldo.

Romeo vendica la morte di Mercuzio e uccide Tebaldo.

 

Il principe accorre sul luogo del delitto e ordina l'esilio di Romeo.

I cadaveri dei due uccisi sono portati davanti al principe. Il principe ordina l'esilio di Romeo.

La nutrice porta la notizia di quanto è accaduto a Giulietta. Giulietta è disperata.

La nutrice porta la notizia di quanto è accaduto a Giulietta. Giulietta è disperata.

Romeo si rifugia nella cella di Frate Lorenzo.

Romeo si rifugia nella cella di Frate Lorenzo. E' disperato. Arriva anche la Balia a dargli notizie di Giulietta.

Frate Lorenzo dà a Romeo il consiglio di andare a trovare Giulietta, di partire per Mantova e di restare là fino al perdono del principe.

Frate Lorenzo dà a Romeo il consiglio di andare a trovare Giulietta, di partire per Mantova e di restare là fino al perdono del principe.

La Nutrice consegna a Romeo l'anello di Giulietta.

 

 

Romeo e Giulietta passano la loro notte d'amore.

A casa Capuleti, il padre di Giulietta promette a Paride che il matrimonio si svolgerà dopo i funerali di Tebaldo.

 

Romeo e Giulietta si salutano. Romeo promette che manderà notizie dall'esilio.

All'alba, Giulietta vorrebbe trattenerlo ancora. Romeo: "partire e vivere, o restare e morire?"

 

Romeo parte per Mantova.

La madre annuncia a Giulietta che il padre ha deciso di darla in sposa a Paride.

Il padre di Giulietta acconsente al matrimonio tra Paride e Giulietta. La madre annuncia a Giulietta che il padre ha deciso di darla in sposa a Paride.

Il rifiuto di Giulietta.

Il rifiuto di Giulietta.

Capuleti va su tutte le furie. Anche la madre e la nutrice inveiscono contro Giulietta.

Capuleti va su tutte le furie. Anche la madre inveisce contro Giulietta. La Balia le suggerisce di sposare Paride. 

Giulietta decide di andare a chiedere consigli a Frate Lorenzo.

Giulietta decide di andare a chiedere consigli a Frate Lorenzo.

Giulietta va da Frate Lorenzo e vi trova Paride che sta annunciando al frate il suo matrimonio con Giulietta.

Giulietta va da Frate Lorenzo e vi trova Paride che sta annunciando al frate il suo matrimonio con Giulietta.

Giulietta è disperata e vuole suicidarsi. Il frate le consiglia di bere un potente sonnifero. Dopo l'apparente morte arriverà Romeo, avvertito da un fraticello che egli manderà a Mantova, e i due potranno andare via da Verona.

Giulietta è disperata e vuole suicidarsi. Il frate le consiglia di bere un potente sonnifero. Dopo l'apparente morte arriverà Romeo, avvertito da un fraticello che egli manderà a Mantova, e i due potranno andare via da Verona.

Giulietta torna a casa e fa finta di chiedere perdono al padre.

Giulietta torna a casa e fa finta di chiedere perdono al padre e alla madre.

I Capuleti organizzano i preparativi per le nozze.

 

Giulietta beve il sonnifero.

Giulietta beve il sonnifero.

Fervono i preparativi.

 

 

Frate Lorenzo consegna a un confratello la lettera da portare a Romeo, a Mantova.

La nutrice va a svegliare Gulietta , la trova fredda e dà l'allarme della morte.

Si sente l'urlo della Balia che annuncia la morte di Giulietta.

Disperazione dei genitori e di Paride.

Disperazione dei genitori di Giulietta.

Un servo ordina ai suonatori di cambiare musica: non più di gioia ma di pianto.

 

 

Funerale di Giulietta. Baldassarre, servo fedele di Romeo, vede tutto e corre a Mantova per dare la notizia al suo padrone.

 

Baldassarre raggiunge e supera il frate che porta la lettera.

Mantova. Romeo è in attesa di notizie di Giulietta

Mantova. Romeo è in attesa di notizie di Giulietta

Il servo Baldassarre gli riferisce della morte di Giulietta.

Il servo Baldassarre gli riferisce della morte di Giulietta.

Romeo parte subito per Verona.

Romeo si reca da uno speziale e compra il veleno.

 

Frate Giovanni riferisce a Frate Lorenzo il fallimento della sua missione. A causa della peste e per la paura del contagio, è stato messo in quarantena dagli inquisitori.

 

Paride di notte si reca al cimitero per deporre fiori sulla tomba di Giulietta.

 

Arriva anche Romeo con Baldassarre.

Romeo, accompagnato da Baldassarre, arriva al cimitero..

 

Romeo è ingannato dalla morte apparente di Giulietta. Chiede perdono anche a Tebaldo, il cui cadavere è vicino al corpo di Giulietta.

Duello tra Paride e Romeo. Romeo uccide Paride.

 

Sulla tomba di Giulietta, Romeo beve il veleno.

Sulla tomba di Giulietta, Romeo beve il veleno.

Frate Lorenzo arriva al cimitero troppo tardi per avvertire Romeo.

Frate Lorenzo arriva al cimitero. Non sa nulla, incontra Baldassarre, intuisce che qualcosa non è andata nel verso giusto. Scopre il cadavere di Romeo.

Giulietta si è svegliata. Frate Lorenzo la invita ad andare via, ma arrivano le guardie e frate Lorenzo scappa.

Giulietta si è svegliata. Frate Lorenzo la invita ad andare via, ma arrivano le guardie e frate Lorenzo scappa.

Giulietta si uccide con il pugnale di Romeo.

Giulietta si uccide con il pugnale di Romeo.

Avvertite dal servo di Paride, arrivano le guardie.

 

Accorrono anche i genitori di Giulietta e il padre di Romeo. Quest'ultimo annuncia che, per il dolore dell'esilio del figlio, anche la madre di Romeo è morta.

 

Frate Lorenzo racconta come si sono svolti i fatti.

 

 

Il principe dà la colpa della tragedia alle due famiglie e alla loro assurda rivalità.

Funerale dei due amanti.

Il principe dà la colpa della tragedia alle due famiglie e alla loro assurda rivalità.

Capuleti e Montecchi si rappacificano.

 

Commento del Principe: Mai storia fu più pietosa di questa di Giulietta e del suo Romeo.

Voce F.C.: Mai storia fu più dolorosa di quella di Giulietta e del suo Romeo.

 

 

Riflessioni

 

 

Dall'analisi comparata dei due testi appare chiaro come il film di Zeffirelli si mantenga sostanzialmente fedele all'opera di Shakespeare. Alcuni particolari secondari - come la modalità con la quale Romeo e i suoi amici vengono a conoscenza della festa mascherata che si terrà in casa Capuleti, la consegna a Romeo dell'anello di Giulietta, i preparativi delle nozze che si dovrebbero svolgere tra Paride e Giulietta, lo scambio del primo bacio tra Giulietta e Romeo, ecc. - vengono da Zeffirelli modificati o eliminati senza che la vicenda abbia in alcun modo a subirne conseguenze.  Una maggiore "infedeltà al testo" si rileva, invece: 

- nell'eliminazione della scena nella quale Romeo acquista da uno speziale di Mantova il veleno con il quale si suiciderà;

- nell'eliminazione del duello tra Paride e Romeo all'interno della cripta;

- nella modifica della mancata consegna della missiva di Frate Lorenzo a Romeo: nel film la lettera non arriva a destinazione perché il cavallo del servo Baldassare è più veloce del somarello di Frate Giovanni; nel testo teatrale, invece, Frate Giovanni dice: "Andavo in cerca di un fratello scalzo del nostro ordine - che è qui in città per andare a visitare gli ammalati -, perché mi fosse compagno di via, quand'ecco, nel momento in cui lo trovavo, gli inquisitori della città, sospettando che noi due fossimo stati in una casa dove infieriva la peste contagiosa, serrarono le porte, e non ci vollero lasciare uscire dalla città. Cosicché il mio viaggio a Mantova restò lì";

- nell'eliminazione della morte della madre di Romeo, addolorata per l'esilio del figlio.

 

Non siamo di fronte, come si può notare, a travisamenti sostanziali, ma a volute scelte di lettura. Nell'anno più caldo della contestazione (1968), Zeffirelli sfronda il testo teatrale per dare alla narrazione un piglio più energico e giovanile. Da ciò la scelta di due attori protagonisti sconosciuti ma giovanissimi e per questo più aderenti alla storia, l'alternanza di stile e di moduli interpretativi (dalla teatralità esasperata di alcuni soliloqui, alla filmicità dei duelli e delle scene di massa), la cura della scenografia, dei costumi e della colonna sonora.