
da Shakespeare a Zeffirelli:
Romeo e Giulietta
Due autori a confronto
William Shakespeare (
Le
notizie che riguardano la vita e l'attività letteraria del più grande poeta
inglese sono frammentarie e spesso contrastanti. Suo padre John faceva parte
della corporazione dei pellai e guantai, esercitava commerci in carne, orzo e
legname e, per un certo periodo, fu anche balivo di Stratford. La madre, Mary
Arden, discendeva da un'antica famiglia di possidenti. William fu il
terzogenito di otto figli. Prima che la situazione economica della sua famiglia
subisse un rilevante dissesto, si dice che egli abbia avuto modo di studiare e
di frequentare, anche se per pochi mesi, l'università di Oxford.
A
18 anni - probabilmente per porre rimedio ad una gravidanza non programmata -
sposò Anne Hathaway, di otto anni più grande di lui. A 21 anni aveva già tre
figli. I problemi economici lo spinsero a lasciare il paese e ad emigrare a
Londra in cerca di fortuna, sfruttando i contatti che già aveva con l'ambiente
degli University Wits. Superato il periodo in cui infuriava la peste (1593-94),
Londra stava vivendo una straordinaria stagione di fioritura letteraria e,
grazie alla protezione della corte (da Elisabetta I a Giacomo I), i teatri
nascevano e si moltiplicavano, gli attori si organizzavano in compagnie, delle
quali spesso erano anche comproprietari, e scrittori celebri come Marlowe
venivano chiamati a scrivere i testi.
Di questa prima permanenza a Londra di
Shakespeare si hanno notizie contrastanti: forse egli intensifica i suoi studi,
forse lavora come guardiano di cavalli all'ingresso di un teatro, forse fa il
garzone in un pub; di certo, scrive sonetti e opere poetiche dedicate al duca
di Southampton e fa parte di una compagnia teatrale che recita a corte. Nel
1599, è impegnato come attore nel mitico The Globe e nel teatro coperto
di Blackfriars. Anche le testimonianze sulla sua attività di attore sono
discordi: qualcuno dice che recitava "straordinariamente bene",
qualche altro sostiene che interpretava solo parti secondarie (quella dello
spettro del padre di Amleto). Con i guadagni che gli procurarono le sue
opere, apprezzate dalla corte e gradite dal pubblico, accumulò una piccola
fortuna che gli permise di porre definitivamente fine alle preoccupazioni
economiche della sua famiglia. Intorno al 1610 si può datare il suo ritorno a
Stratford dove, ad eccezione di alcuni dispiaceri causati dalle figlie, passò
serenamente gli ultimi anni della sua vita.
Della
sua ricca produzione letteraria vanno citati, oltre i Sonetti e i Poemetti,
almeno le seguenti opere teatrali: Enrico VI, Riccardo III, Tito Andronico,
La bisbetica domata, Romeo e Giulietta, Riccardo II, Sogno d'una notte di
mezz'estate, Il mercante di Venezia, Enrico IV, Molto rumore per nulla, Enrico
V, Giulio Cesare, Come vi piace, Amleto, Le allegre comari di Windsor, Troilo e
Cressida, Misura per misura, Otello, Re Lear, Macbeth, Antonio e Cleopatra,
Coriolano, La tempesta.
Rileggiamo la trama di Romeo e Giulietta:
Il giovane Romeo Montecchi si innamora, ricambiato,
di Giulietta Capuleti, ma l'inimicizia tra le loro famiglie insanguina da tempo
Verona. Lo stesso giorno in cui Frate Lorenzo li unisce segretamente in
matrimonio, Romeo è coinvolto suo malgrado in una sanguinosa rissa e uccide
Tebaldo, cugino di Giulietta. Esiliato a Mantova, il giovane Montecchi viene a
sapere che Giulietta, per non sposare il conte Paride, si è suicidata. In
realtà, la ragazza ha solo bevuto un sonnifero e la sua morte è apparente,
ideata e messa in scena da Frate Lorenzo per permettere ai due giovani di
vivere la loro storia d'amore lontani da Verona. Ma qualcosa non funziona e fatalità
vuole che anche Romeo cada in inganno. Procuratosi un potente veleno, il
giovane amante si reca al sepolcro dell'amata, dove incontra (e uccide) Paride;
poi si suicida. Giulietta si sveglia, vede Romeo morto e si pugnala. A Frate
Lorenzo, accorso troppo tardi, non resta che svelare l'accaduto al Principe.
Davanti ai cadaveri dei due giovanissimi e infelici sposi, le famiglie dei
Montecchi e dei Capuleti si riconciliano.
Franco Zeffirelli (Firenze, 1923)
Franco
Corsi - questo il suo vero nome - studia architettura a Firenze, lavorando,
negli anni universitari, come scenografo di compagnie teatrali (in particolare
con Luchino Visconti). In seguito passa alla regia con la messa in scena di
alcune celebri opere liriche (Cenerentola, 1953 - I pagliacci, 1959
- La cavalleria rusticana, 1959 - Lucia di Lammermoor, 1959)
ottenendo in tal modo fama internazionale. Accostatosi al cinema negli anni del
neorealismo, lavora come assistente alla regia di Antonioni, De Sica,
Rossellini e Visconti, prima di dirigere il suo film d'esordio Camping (1957),
una commedia a lieto fine sulle piccole gelosie e le liti di due fidanzati in
vacanza. Nel 1966, forte dei successi internazionali come regista di teatro,
realizza La bisbetica domata, elegante trascrizione shakespereana che,
pur avvalendosi dell'interpretazione della coppia cinematografica del momento
(E. Taylor e R. Burton), viene accolta senza entusiasmo. Un anno dopo, ancora
Shakespeare: è la volta di Romeo e Giulietta, per il quale ottiene anche
la nomination all'Oscar per la regia. Con Fratello sole, sorella luna (1971)
si accosta al film religioso tracciando, ma senza evitare i rischi di una
trascrizione oleografica, la biografia di Francesco d'Assisi. Nel 1976, gira per la televisione Gesù di
Nazareth, un kolossal sulla vita di Cristo in cui la realtà dei vangeli
viene edulcorata da un manierismo figurativo che si rivela come il suo maggiore
limite. Nel 1978 dirige Il campione,
remake di un film di K. Vidor del 1931 che narra una lacrimevole vicenda
ambientata nel mondo della boxe. Un'altra produzione internazionale è Amore
senza fine (1982), melodramma adolescenziale di preziosi tormenti in carta
patinata, che ha come protagonista una giovanissima star, Brooke Shields. Nel
1982 porta a termine una sontuosa trascrizione della Traviata, con il
tenore Placido Domingo. Altro film shakespeareano nel 1986: Otello. Dopo
la riduzione del romanzo di Verga Storia di una capinera (1994), è la
volta di Jane Eyre (1995) e di Un tè con Mussolini (1999), Callas forever (2002).
Orio
Caldiron, Elio Ghirlanda e Pietro Pisarra (in Dizionario Universale del
Cinema, Editori Riuniti) scrivono di lui: "I suoi temi, le sue storie,
le sue regie, i suoi ambienti, il suo gusto: tutto è sempre morbosamente urlato
o, meglio, cantato. Il sentimento è languore, l'amore è strazio (divino
talvolta): come al tempo del muto."
Note tecniche sul film:
titolo: Romeo e Giulietta
produzione: Italia/GB, 1968
regia: Franco Zeffirelli
con: Leonard Whiting, Olivia Hussey, Michael York, John McEnery
durata: 138', col.
Due testi a confronto
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Romeo e Giulietta |
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il testo teatrale |
il
film |
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Il
coro: antefatto e riassunto. |
Voce
F.C.: antefatto e riassunto. |
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Nella
piazza pubblica di Verona due servi della famiglia dei Capuleti attaccano
briga contro due servi della famiglia dei Montecchi. La rissa degenera subito
e coinvolge anche i padroni delle due case. |
Nella
piazza pubblica di Verona alcuni servi della famiglia dei Capuleti attaccano
briga contro alcuni servi della famiglia dei Montecchi. La rissa degenera
subito e coinvolge anche i padroni delle due case. |
|
Il
Principe con il suo seguito seda la rissa. |
Il
Principe con il suo seguito seda la rissa. |
|
I
genitori di Romeo sono preoccupati per il loro figliolo che da un po' di
tempo sembra avere qualche cruccio. |
I
genitori di Romeo sono preoccupati per il loro figliolo che da un po' di
tempo sembra avere qualche cruccio. |
|
Romeo
confida al cugino Benvolio di essere innamorato di Rosalina, una donna
irraggiungibile. |
Il
cugino Benvolio vorrebbe sapere da Romeo la causa delle sue recenti
stranezze. Romeo tace. E' amareggiato quando viene a sapere che c'è stata una
nuova rissa. |
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Paride
chiede a Capuleti la mano di Giulietta. |
Paride
chiede a Capuleti la mano di Giulietta. |
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Capuleti
ha organizzato una festa a casa sua e ordina al servo di andare ad avvertire
gli invitati. |
Capuleti
ha organizzato una festa a casa sua. |
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Il
servo è analfabeta; si imbatte in Romeo e nel cugino e si fa leggere la lista
degli invitati. Romeo, in tal modo, viene a conoscenza della festa che si
terrà in casa Capuleti. |
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Madonna
Capuleti, alla presenza della nutrice, rivela a Giulietta che Paride l'ha
chiesta in sposa. |
Madonna
Capuleti, alla presenza della Balia, rivela a Giulietta che Paride l'ha
chiesta in sposa. |
|
Soliloquio
della nutrice. |
Soliloquio
della Balia. |
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Romeo,
travestito da pellegrino, si avvia con altri amici verso la casa dei
Capuleti. |
Romeo
si avvia con altri amici verso la casa dei Capuleti. Ha qualche perplessità. |
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Mercuzio
è eccitatissimo e straparla. Romeo
avverte uno strano presentimento. |
Mercuzio
è eccitatissimo e straparla. Romeo
avverte uno strano presentimento. |
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Festa
a casa Capuleti. Romeo nota Giulietta. |
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Tebaldo
si accorge della presenza di Romeo, vorrebbe intervenire, ma il vecchio
Capuleti lo invita alla calma. |
Tebaldo
si accorge della presenza di Romeo, vorrebbe intervenire, ma il vecchio
Capuleti lo invita alla calma. |
|
Romeo
mascherato incontra Giulietta. Giulietta se ne innamora e viene a sapere
dalla nutrice che si tratta del figlio del maggiore rivale di suo padre. |
Romeo
mascherato incontra Giulietta. Giulietta se ne innamora e viene a sapere
dalla Balia che si tratta del figlio del maggiore rivale di suo padre. |
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Il
coro commenta l'accaduto e gli ostacoli che si frappongono all'amore. |
Un
giovane è invitato a cantare un canto d'amore. |
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Durante
l'esecuzione, Romeo riesce ad accostarsi a Giulietta. I due si scambiano il
primo bacio d'amore. |
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La
festa è finita. |
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Romeo,
innamorato di Giulietta, per rivederla lascia i suoi amici e salta nel
giardino dei Capuleti. Benvolio e Mercuzio lo chiamano inutilmente. |
Romeo,
innamorato di Giulietta, per rivederla lascia i suoi amici e salta nel
giardino dei Capuleti. Benvolio, Mercuzio e gli altri lo chiamano
inutilmente. |
|
Romeo
sorprende Giulietta, affacciata al balcone, mentre pronuncia il suo nome. |
Romeo
sorprende Giulietta, affacciata al balcone, mentre pronuncia il suo nome. |
|
Dialogo
d'amore tra Romeo e Giulietta. |
Dialogo
d'amore tra Romeo e Giulietta. |
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Giulietta
promette che il giorno dopo manderà una persona di fiducia per conoscere le
intenzioni di Romeo sul matrimonio. |
Giulietta
promette che il giorno dopo manderà una persona di fiducia per conoscere le
intenzioni di Romeo sul matrimonio. Romeo corre felice a casa. |
|
Nella
sua cella del convento, Frate Lorenzo è intento a compiere esperimenti con
erbe velenose e medicamentose. |
Giardino
del convento. Frate Lorenzo raccoglie erbe medicamentose. |
|
Romeo
gli confessa la fine del suo interesse per la capricciosa Rosalina e l'inizio
del suo amore per Giulietta. Frate Lorenzo è del parere che se si dovesse
fare il matrimonio si potrebbe porre fine alle liti tra le due famiglie. E'
disposto ad aiutare i due. |
Romeo
gli confessa la fine del suo interesse per la capricciosa Rosalina e l'inizio
del suo amore per Giulietta. Frate Lorenzo è del parere che se si dovesse
fare il matrimonio si potrebbe porre fine alle liti tra le due famiglie. E'
disposto ad aiutare i due. |
|
Romeo
incontra per strada Benvolio e Mercuzio. La nutrice di Giulietta raggiunge i
tre, ha qualche screzio con gli altri due, poi rimane sola con Romeo e si fa
portavoce del messaggio d'amore. Romeo incarica la nutrice di riferire a
Giulietta che deve andare a confessarsi (e a sposarsi in segreto) da Frate
Lorenzo |
Romeo
incontra per strada Benvolio, Mercuzio e altri amici. La balia di Giulietta
raggiunge i giovani, ha qualche screzio con Mercuzio, poi rimane sola con
Romeo e, appartatasi con lui in chiesa, si fa portavoce del messaggio
d'amore. Romeo incarica la balia di riferire a Giulietta che deve andare a
confessarsi (e a sposarsi in segreto) da Frate Lorenzo. |
|
Giulietta
attende impaziente l'arrivo della nutrice. La donna le porta il messaggio di
Romeo.. |
Giulietta
attende impaziente l'arrivo della balia. La donna le porta il messaggio di
Romeo. |
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Nella
cella del frate, Romeo e Giulietta si sposano. |
Nella
chiesa del convento, Romeo e Giulietta si sposano. |
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Nella
pubblica piazza, Mercuzio, Benvolio e altri Montecchi incontrano e si
scontrano con alcuni Capuleti con a capo Tebaldo. Romeo tenta inutilmente di
fare da paciere. |
Nella
pubblica piazza, Mercuzio, Benvolio e altri Montecchi incontrano e si
scontrano con alcuni Capuleti con a capo Tebaldo. Romeo tenta inutilmente di
fare da paciere. |
|
Duello
tra Mercuzio e Tebaldo. Tebaldo uccide Mercuzio. |
Duello
tra Mercuzio e Tebaldo. Tebaldo uccide Mercuzio. |
|
Romeo
vendica la morte di Mercuzio e uccide Tebaldo. |
Romeo
vendica la morte di Mercuzio e uccide Tebaldo. |
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Il
principe accorre sul luogo del delitto e ordina l'esilio di Romeo. |
I
cadaveri dei due uccisi sono portati davanti al principe. Il principe ordina
l'esilio di Romeo. |
|
La
nutrice porta la notizia di quanto è accaduto a Giulietta. Giulietta è
disperata. |
La
nutrice porta la notizia di quanto è accaduto a Giulietta. Giulietta è disperata. |
|
Romeo
si rifugia nella cella di Frate Lorenzo. |
Romeo
si rifugia nella cella di Frate Lorenzo. E' disperato. Arriva anche |
|
Frate
Lorenzo dà a Romeo il consiglio di andare a trovare Giulietta, di partire per
Mantova e di restare là fino al perdono del principe. |
Frate
Lorenzo dà a Romeo il consiglio di andare a trovare Giulietta, di partire per
Mantova e di restare là fino al perdono del principe. |
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Romeo
e Giulietta passano la loro notte d'amore. |
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A
casa Capuleti, il padre di Giulietta promette a Paride che il matrimonio si
svolgerà dopo i funerali di Tebaldo. |
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Romeo
e Giulietta si salutano. Romeo promette che manderà notizie dall'esilio. |
All'alba,
Giulietta vorrebbe trattenerlo ancora. Romeo: "partire e vivere, o
restare e morire?" |
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|
Romeo
parte per Mantova. |
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La
madre annuncia a Giulietta che il padre ha deciso di darla in sposa a Paride. |
Il
padre di Giulietta acconsente al matrimonio tra Paride e Giulietta. La madre
annuncia a Giulietta che il padre ha deciso di darla in sposa a Paride. |
|
Il
rifiuto di Giulietta. |
Il
rifiuto di Giulietta. |
|
Capuleti
va su tutte le furie. Anche la madre e la nutrice inveiscono contro
Giulietta. |
Capuleti
va su tutte le furie. Anche la madre inveisce contro Giulietta. |
|
Giulietta
decide di andare a chiedere consigli a Frate Lorenzo. |
Giulietta
decide di andare a chiedere consigli a Frate Lorenzo. |
|
Giulietta
va da Frate Lorenzo e vi trova Paride che sta annunciando al frate il suo
matrimonio con Giulietta. |
Giulietta
va da Frate Lorenzo e vi trova Paride che sta annunciando al frate il suo
matrimonio con Giulietta. |
|
Giulietta
è disperata e vuole suicidarsi. Il frate le consiglia di bere un potente
sonnifero. Dopo l'apparente morte arriverà Romeo, avvertito da un fraticello
che egli manderà a Mantova, e i due potranno andare via da Verona. |
Giulietta
è disperata e vuole suicidarsi. Il frate le consiglia di bere un potente
sonnifero. Dopo l'apparente morte arriverà Romeo, avvertito da un fraticello
che egli manderà a Mantova, e i due potranno andare via da Verona. |
|
Giulietta
torna a casa e fa finta di chiedere perdono al padre. |
Giulietta
torna a casa e fa finta di chiedere perdono al padre e alla madre. |
|
I
Capuleti organizzano i preparativi per le nozze. |
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|
Giulietta
beve il sonnifero. |
Giulietta
beve il sonnifero. |
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Fervono
i preparativi. |
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Frate
Lorenzo consegna a un confratello la lettera da portare a Romeo, a Mantova. |
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La
nutrice va a svegliare Gulietta , la trova fredda e dà l'allarme della morte. |
Si
sente l'urlo della Balia che annuncia la morte di Giulietta. |
|
Disperazione
dei genitori e di Paride. |
Disperazione
dei genitori di Giulietta. |
|
Un
servo ordina ai suonatori di cambiare musica: non più di gioia ma di pianto. |
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Funerale
di Giulietta. Baldassarre, servo fedele di Romeo, vede tutto e corre a
Mantova per dare la notizia al suo padrone. |
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Baldassarre
raggiunge e supera il frate che porta la lettera. |
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Mantova.
Romeo è in attesa di notizie di Giulietta |
Mantova.
Romeo è in attesa di notizie di Giulietta |
|
Il
servo Baldassarre gli riferisce della morte di Giulietta. |
Il
servo Baldassarre gli riferisce della morte di Giulietta. Romeo
parte subito per Verona. |
|
Romeo
si reca da uno speziale e compra il veleno. |
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|
Frate
Giovanni riferisce a Frate Lorenzo il fallimento della sua missione. A causa
della peste e per la paura del contagio, è stato messo in quarantena dagli
inquisitori. |
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Paride
di notte si reca al cimitero per deporre fiori sulla tomba di Giulietta. |
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Arriva
anche Romeo con Baldassarre. |
Romeo,
accompagnato da Baldassarre, arriva al cimitero.. |
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Romeo
è ingannato dalla morte apparente di Giulietta. Chiede perdono anche a
Tebaldo, il cui cadavere è vicino al corpo di Giulietta. |
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Duello
tra Paride e Romeo. Romeo uccide Paride. |
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|
Sulla
tomba di Giulietta, Romeo beve il veleno. |
Sulla
tomba di Giulietta, Romeo beve il veleno. |
|
Frate
Lorenzo arriva al cimitero troppo tardi per avvertire Romeo. |
Frate
Lorenzo arriva al cimitero. Non sa nulla, incontra Baldassarre, intuisce che
qualcosa non è andata nel verso giusto. Scopre il cadavere di Romeo. |
|
Giulietta
si è svegliata. Frate Lorenzo la invita ad andare via, ma arrivano le guardie
e frate Lorenzo scappa. |
Giulietta
si è svegliata. Frate Lorenzo la invita ad andare via, ma arrivano le guardie
e frate Lorenzo scappa. |
|
Giulietta
si uccide con il pugnale di Romeo. |
Giulietta
si uccide con il pugnale di Romeo. |
|
Avvertite
dal servo di Paride, arrivano le guardie. |
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|
Accorrono
anche i genitori di Giulietta e il padre di Romeo. Quest'ultimo annuncia che,
per il dolore dell'esilio del figlio, anche la madre di Romeo è morta. |
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|
Frate
Lorenzo racconta come si sono svolti i fatti. |
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|
Il
principe dà la colpa della tragedia alle due famiglie e alla loro assurda
rivalità. |
Funerale
dei due amanti. Il
principe dà la colpa della tragedia alle due famiglie e alla loro assurda
rivalità. |
|
Capuleti
e Montecchi si rappacificano. |
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Commento
del Principe: Mai storia fu più pietosa di questa di Giulietta e del suo
Romeo. |
Voce
F.C.: Mai storia fu più dolorosa di quella di Giulietta e del suo Romeo. |
Riflessioni
Dall'analisi comparata dei due testi appare chiaro
come il film di Zeffirelli si mantenga sostanzialmente fedele all'opera di
Shakespeare. Alcuni particolari secondari - come la modalità con la quale Romeo
e i suoi amici vengono a conoscenza della festa mascherata che si terrà in casa
Capuleti, la consegna a Romeo dell'anello di Giulietta, i preparativi delle
nozze che si dovrebbero svolgere tra Paride e Giulietta, lo scambio del primo
bacio tra Giulietta e Romeo, ecc. - vengono da Zeffirelli modificati o
eliminati senza che la vicenda abbia in alcun modo a subirne conseguenze. Una maggiore "infedeltà al testo"
si rileva, invece:
- nell'eliminazione della scena nella quale Romeo
acquista da uno speziale di Mantova il veleno con il quale si suiciderà;
- nell'eliminazione del duello tra Paride e Romeo
all'interno della cripta;
- nella modifica della mancata consegna della
missiva di Frate Lorenzo a Romeo: nel film la lettera non arriva a destinazione
perché il cavallo del servo Baldassare è più veloce del somarello di Frate
Giovanni; nel testo teatrale, invece, Frate Giovanni dice: "Andavo in
cerca di un fratello scalzo del nostro ordine - che è qui in città per andare a
visitare gli ammalati -, perché mi fosse compagno di via, quand'ecco, nel
momento in cui lo trovavo, gli inquisitori della città, sospettando che noi due
fossimo stati in una casa dove infieriva la peste contagiosa, serrarono le
porte, e non ci vollero lasciare uscire dalla città. Cosicché il mio viaggio a
Mantova restò lì";
- nell'eliminazione della morte della madre di
Romeo, addolorata per l'esilio del figlio.
Non siamo di fronte, come si può notare, a
travisamenti sostanziali, ma a volute scelte di lettura. Nell'anno più caldo
della contestazione (1968), Zeffirelli sfronda il testo teatrale per dare alla
narrazione un piglio più energico e giovanile. Da ciò la scelta di due attori
protagonisti sconosciuti ma giovanissimi e per questo più aderenti alla storia,
l'alternanza di stile e di moduli interpretativi (dalla teatralità esasperata
di alcuni soliloqui, alla filmicità dei duelli e delle scene di massa), la cura
della scenografia, dei costumi e della colonna sonora.